
Epidermide
Acrilico su indumenti in pelle vintage
2022/2025
Con la serie Epidermide l’artista lavora direttamente sul pellame, trasformando capi già esistenti in opere che diventano nuove “pelli”. Non si tratta più di intervenire su materiali predisposti, ma di cercare con cura ogni pezzo, scegliendolo nei mercati e nei negozi vintage. Ogni capo porta con sé una storia, segni del tempo, imperfezioni che diventano parte integrante del processo creativo.
L’upcycling qui incontra la dimensione artistica: non è semplice riuso, ma un atto di trasformazione che restituisce valore e significato a oggetti dimenticati. L’opera prende forma dalla materia già vissuta, e in questo dialogo tra passato e presente nasce una seconda vita, una pelle rinnovata.
Il vintage non è inteso come moda passeggera, ma come scelta consapevole: un modo per valorizzare ciò che resiste al tempo e racconta identità uniche. È anche una critica al consumo veloce e alla produzione di massa, che spesso sacrifica qualità e sostenibilità. In Epidermide, al contrario, ogni capo diventa un totem, un custode di memoria, una superficie che custodisce e rivela storie personali e collettive.
Con Epidermide la pelle diventa superficie di comunicazione: maschera, protezione e allo stesso tempo apertura verso l’esterno. Ogni capo, un tempo abbandonato, diventa un’icona in movimento, un’opera che porta i segni del tempo come cicatrici preziose, trasformando la moda in memoria e l’oggetto quotidiano in arte.

Pachiderma
Su una giacca in pelle prende forma un elefante blu con una rosa rossa. L’elefante, simbolo di memoria, stabilità e spiritualità, richiama le divinità indiane e diventa un totem cosmico, una seconda pelle sacra. La rosa che sboccia rappresenta invece un processo di cura interiore, lento e vitale.

The World Within
Una commissione privata che intreccia esperienze personali e riferimenti al mondo visionario dell’ayahuasca.

Svelatura
Un modello più rigido, interpretato come un soggetto astratto. Il dipinto sopra riflette sul valore simbolico della gonna nella storia: quanto mostrare, quanto celare, come il corpo femminile sia stato letto e giudicato socialmente.

Vortice
Un capo vintage plissettato, ampio e dinamico, con imperfezioni naturali del pellame trasformate in parte dell’opera. La pittura segue il movimento della gonna, rendendola viva e cangiante, aggiungendo dinamismo pittorico a chi la indossa.